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Ottava di Andata

… e la storia continua a ripetersi !!

COMISO vs SC GRAVINA: 73/66
Parziali: 13-17, 22-17, 14-17, 24-15
Paladavolos, 26 novembre 2023

MULTIPRESTITO COMISO: Ferrarotto 24, Turner 9, Farruggio 7, Iurato © 18, Lena, Salafia 6, Desari 2, D’Urzo 4, Cacciaguerra ne, Rinzivillo ne, Ballarò 3, Gjuzi ne. All.: Farruggio, Ass: D’Iapico
SPORT CLUB GRAVINA: Elia 14, Massimoni ne, La Mantia R. 2, Barbera © 17, Sidibe, Spina 7, La Ferlita ne, Santonocito 17, Alì 5, Zambataro, La Mantia G. 2, Renna 2. All.: Guadalupi, Ass: Lazzara.
ARBITRI: Perrone e Di Stefano.

Gare come quella di Comiso si giocano anche e soprattutto sulla tenuta mentale…
La forza della Multiprestito è assolutamente fuori discussione e chi ha assistito al confronto sa quanta fatica abbiamo fatto per rimanere in vantaggio di 4 punti quando mancavano 1 minuto e 46 secondi alla fine.
Era accaduto a Palermo, la storia si è ripetuta contro la capolista, con gli arbitri che fischiano cambiando il corso della partita.
Chi ha giocato a basket a un certo livello (probabilmente molti arbitri no, purtroppo) sa quanto un fischio sbagliato (ne basta solo uno, fatto con leggerezza) possa incidere nelle battute conclusive di una gara dura ed equilibrata.
Detto questo, c’è stata una partita giocata dai nostri con ritrovata intensità, con una concentrazione che è una vera iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni.
Nonostante gli infortuni a Barbera (grande prestazione al tiro del Capitano) e a Giuliano La Mantia (speriamo nulla di grave), abbiamo dimostrato tutti, innanzitutto a noi stessi, che siamo vivi !!

Comunicato Sport Club Gravina

La sfida fra le due squadre è un classico dei campionati di serie C che si ripete da tanti anni.
Domenica si confrontavano un Comiso reduce da tre vittorie importanti contro squadre con cui era stato appaiato ai vertici della classifica (Palermo, Caltanissetta e Catanzaro) ed un Gravina che si trova a metà classifica, ma che dimostra di meritare di più per il valore del suo roster.
L’Olympia in verità inizia senza la stessa concentrazione delle ultime sfide, pensando forse di trovare un’avversaria più arrendevole. Ed invece i catanesi sono agguerriti e pronti a dare battaglia su ogni pallone. Mettono subito in chiaro che al Paladavolos bisognerà sudare le proverbiali sette camicie per arrivare alla vittoria.
La partenza è infatti di marca ospite che con 2 bombe di Barbera e una di Alì indirizza subito il vantaggio verso la squadra di Guadalupi. 13 a 17 alla fine del primo quarto con tanta sofferenza sotto canestro per i lunghi locali che poco gradiscono i contatti e le mani addosso in una partita molto nervosa, con sfoggio di muscoli soprattutto nel pitturato. Nessuno vuole cedere spazio agli avversari e i molteplici contatti ne sono la prova reale. Nel secondo quarto la Multiprestito si adegua ai ritmi vertiginosi ed alla difesa fisica degli avversari e comincia a ricucire il divario con i recuperi di Desari e i canestri di Ferrarotto (8 punti consecutivi) che prima pareggiano il risultato e poi complici una bomba di Ballarò e due liberi di Iurato portano all’intervallo il punteggio sul 35/34.
Al ritorno in campo sembra debba cambiare qualcosa nell’inerzia della partita, prima un canestro da sotto di Turner e poi una grande schiacciata del giocatore inglese scuotono dal torpore i locali, coach Farruggio carica i suoi e tiene alto il ritmo con i continui cambi dalla panchina, ma è ancora Gravina a recuperare e a mettere il muso avanti presentando un Santonicito solido e preciso e l’ala Elia mortifero nelle conclusioni. 49/51 e sfida tutta da decidere nel tempino finale. Le triple per gli ospiti di Elia e di Barbera tengono avanti Gravina che intanto però comincia a perdere giocatori per raggiunto limite di falli, alla lunga gli ospiti non riescono a frenare la maggiore prestanza fisica dei comisani che ora dominano a rimbalzo. Coach Farruggio alterna difese a zona e ad uomo che limitano l’attacco avversario e il basso punteggio finale ne sarà testimone. È nel momento di maggiore difficoltà che Ferrarotto si carica la squadra sulle spalle e che diventa determinante con i suoi 11 punti messi a referto solo nell’ultimo quarto, per lui saranno 24 in totale. Gli ospiti perdono lucidità e si innervosiscono, pur essendo in vantaggio fino a 2 minuti dalla fine non riescono più ad arginare gli attacchi dei locali. Chiuderanno la contesa dalla lunetta prima Iurato e poi Salafia che mettono a segno tutti i liberi.
Alla sirena 73/66 per una sfida che ha tenuto per tutta la gara con il fiato sospeso il pubblico e poi lo ha esaltato per la vittoria conquistata negli ultimi frangenti.

Comunicato Olympia Comiso

Olympia Comiso

PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBD RBA RBT BLK PR PP AST HG
00000000000000000000

SC Gravina

# Giocatore PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBD RBA RBT BLK PR PP AST HG
2Elia Ruggero14542366.73650.02366.711206110
7La Mantia Riccardo22122100.0000010.000002010
10Barbera Gianluca17000001250.05683.371804330
15Sidibe Brahima040000010.000020200010
17Spina Simone7521333.33742.9010.010105360
22Santonocito Enzo17335683.361250.0040.01001006100
23La Mantia Giuliano21000011100.0020.040401110
33Massimino Francesco00000000000000000000
34Alì Giovanni5400001250.01250.051600100
41Zambataro Luca010000010.000000002200
50Renna Antonio2022366.7010.0030.020202010
 Totale662512121770.6153345.582236.43233502812140
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Quarta di ritorno

La vittoria sfuma a 40″ dalla fine

Lungo equilibrio… Occhipinti: «Nei momenti di difficoltà ci siamo»… Marchesano: «Ci siamo persi in banalità»…

SC Gravina – O. Comiso: 77/80
Sport Club Gravina: Barbera 12, Santonocito 11, Alì 14, Arena 1, Renna 6, Spina 17, Florio 13, Ceorcea 2, Privitera 1, Fodale ne. All.: Marchesano.
Olympia Comiso: Pace 5, Floridia ne, Turner 8, Occhipinti 30, Boiardi 20, Savarese ne, Romeo ne, Palazzolo 2, Giaccone, Hayes 6, Knezevic 9. All.: Ceccato.
Arbitri: Licari e Tartamella.
Parziali: 24-18, 39-39, 59-56.

Lo Sport Club Gravina ha perso una grandissima occasione per acciuffare una vittoria di prestigio che avrebbe avuto doppio valore in un momento di innegabile difficoltà.
I ragazzi di Marchesano hanno giocato certamente una gara di grande sacrificio, hanno fatto gruppo per sopperire alle imperfette condizioni fisiche di qualcuno ed alla situazione falli ma, indubbiamente, per essere vincenti occorre anche che ciascuno faccia quello che viene richiesto ai singoli.

Un vero peccato, considerato che tra mille difficoltà l’ultimo quarto sembrava incanalato in una direzione vincente.
Poi un’improvvisa difficoltà ad attaccare la zona di Comiso, qualche errore di troppo dalla lunga distanza, le rapide ripartenze dei comisani fino all’ultima micidiale incursione dell’incontenibile Occhipinti per il sorpasso finale.

“Persa una bella occasione per tiraci fuori da una situazione complicata – ha commentato a fine partita un contrariato coach Marchesano -.  Abbiamo giocato una buona partita di fiducia ognuno nell’altro che ci ha permesso di sopperire alle difficoltà e questo ci ha consentito di stare sempre a contatto con gli avversari. È accaduto, però, che nei momenti decisivi qualcuno ha dimenticato ciò che sa fare e che viene richiesto e ci siamo persi in banalità. Facciamo tesoro anche di questo insegnamento che deve aiutarci a crescere ancora. Adesso settimana dura per preparare la partita difficilissima di Ragusa, da affrontare per migliorarci sempre”.

ADDETTO STAMPA
ENRICO MAUGERI

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Quarta d’andata

L’imbattibilità si ferma a Comiso

Partita equilibrata e decisa negli ultimi secondi… Boiardi ispirato, nel terzo quarto dà lo strappo… Marchesano: «Non ci siamo disuniti»…

Comiso/SC Gravina: 83-75
Parziali: 16/14, 22/16, 24/18, 21/27
Comiso: Occhipinti 13, Savarese 17, Boiardi 24, Turner 8, Knezevic 3, Hayes 12, Farruggio 4, Pace ne, Romeo ne, Palazzolo 2, Di Mauro, Giaccone ne. All. Ceccato.
SC Gravina: Spina 14, Arena 8, Barbera 12, Florio 19, Alì 4, Santonocito 15, Genovesi, Privitera, Renna, Fodale 1, La Mantia 2. All. Marchesano.
Arbitri: Tartamella e Licari.

Non c’è nemmeno il tempo di leccarsi le ferite per la prima sconfitta stagionale, lo Sport Club Gravina è già proiettato con la mente al prossimo impegno del 31 ottobre contro Ragusa, un’altra corazzata del campionato di Serie C Silver.

L’allenatore Marchesano nel post partita di Comiso ha voluto comunque evidenziare la prova dei suoi, alcuni dei quali sottotono, per la verità, che in una giornata non brillante hanno retto l’urto dell’ottima squadra di casa trascinata dal terzetto Occhipinti-Savarese-Boiardi.

«È stata una partita assai difficile -ha riferito il coach dello Sport Club-. L’Olympia giocava per la prima volta nel suo campo abbracciata dal solito pubblico comisano, numeroso ed appassionato. Abbiamo pagato la difficoltà negli accoppiamenti difensivi, Comiso ha tre lunghi saltatori e noi per contenere i piccoli abbiamo subito troppi rimbalzi offensivi. Mi è piaciuto molto Simone Spina, autore di una buonissima prestazione sia offensiva che difensiva, ma abbiamo pagato dazio quando la situazione falli ha cominciato ad essere condizionante. Con Barbera fuori per una caviglia dolorante, siamo stati costretti a fare diverse rotazioni e Comiso ha operato il primo break importante. Vorrei sottolineare che nonostante le difficoltà non ci siamo disuniti, c’è stato un ottimo recupero a quattro punti di svantaggio quando mancava circa un minuto alla fine, poi due distrazioni ed un paio di situazioni sfavorevoli hanno consegnato una vittoria meritata ai padroni di casa».

UFFICIO STAMPA SPORT CLUB GRAVINA