Il crollo all’ultimo quarto !!
SIRACUSA BASKET vs SC GRAVINA: 76/60
Parziali: 17-18, 19-15, 19-16, 21-11
Palestra Akradina, 13 ottobre 2024
SIRACUSA BASKET: La Iacona 2, Bonaiuto 3, Parlato, Carpinteri ©12, Catania, Alescio 27, Montanari 13, Zerilli, Gresta 1, Karac 8, Arganese, Amenta 10. All.: Bonaiuto G., Ass: Bordieri
SPORT CLUB GRAVINA: Hofšteteris 13, Spina 4, Sgura 16, Duscio 5, La Mantia R. 2, Lapi, Barbera © 2, Renna 2, Tartaglia 16, Genovesi, Privitera, Burriesci. All.: Minnella.
ARBITRI: Gazzarra e Allegra.
Coach Minnella analizza la seconda sconfitta consecutiva:
“Al di là della mancata rimonta nel finale, che si è concretizzata nella prima partita grazie alle magie di Hofšteteris e neanche abbozzata ieri quando siamo crollati nell’ultimo quarto, il trend di questa seconda partita è stato molto simile a quello del debutto: solita buona partenza con la squadra che rispetta il piano partita, solita rimonta immediata e senza troppi sforzi degli avversari, solito black out alla fine del secondo quarto, con le seconde unità del Siracusa a bombardare grazie a nostri errori di comunicazione imperdonabili.
Nel terzo quarto siamo partiti bene, portiamo a casa le buone prestazioni di Sgura e Tartaglia, ma alla seconda accelerazione degli avversari abbiamo replicato con troppe palle perse, alcune sanguinose, e tanti tiri aperti sbagliati. Complimenti al Siracusa che nel secondo tempo non ha sbagliato praticamente nulla in attacco e giocato con grande intensità e convinzione. Ho visto tante teste basse ieri a fine partita e questo non mi piace, ho ripetuto dal primo giorno che sarà un campionato di sofferenza. Resto comunque fiducioso nei confronti della squadra che durante la settimana si applica e si diverte anche a stare insieme, credo nelle qualità umane e tecniche dei miei giocatori. Ma la serie C, quella di quest’anno in particolare, è un campionato che non perdona errori banali e indecisioni che non ci possiamo più permettere.
È inutile nasconderlo, domenica sarà già scontro salvezza.
Bisogna resettare tutto eliminare qualunque negatività, i ragazzi devono aumentare la loro durezza mentale per non ripetere gli stessi errori delle prime due giornate e per invertire la rotta.
Fame e cattiveria agonistica sono gli ingredienti che devono portarci alla vittoria.
Nel frattempo, continua il percorso di inserimento degli under 17 in prima squadra, ieri è toccato a Bruno Lapi.
Domenica aspettiamo in tribuna i nostri atleti del settore giovanile e minibasket che nella prima partita ci hanno spinto col loro tifo e calore per tutta la partita”.